feb 20 2008

Loading Production alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) 2008

Tag:admin @ 23:16

Il prossimo 23 Febbraio
CONFERENZA STAMPA: Il cineturismo promuove la città

L’evento prevede due fasi : nella prima parte sarà proiettato in anteprima assoluta il film “Liberarsi –Figli di una rivoluzione minore”. Nella seconda parte avrà luogo una conferenza stampa sui temi del Cine –turismo e sull’esperienza di Reggio Calabria.
Infatti, utilizzando una chiave di lettura tecnica del fenomeno del Cine Turismo, proiettandolo nel più ampio concetto di sviluppo turistico del territorio, Reggio Calabria ha saputo per prima incanalare i meccanismi inconsci determinati dalla visione di un film, appoggiando la produzione di “Liberarsi-Figli di una rivoluzione minore” con la consapevolezza che tale progetto può essere alla lunga la giusta cornice a tutte le azioni promosse a favore del turismo da parte dell’Amministrazione Comunale negli ultimi anni. La scelta di promuovere un film, interamente girato nel territorio di Reggio Calabria, tiene conto infatti del ponte ideale che collega sinergicamente CINEMA- TURISMO – TERRITORIO anche perché la sceneggiatura fonda su fatti storici realmente accaduti, in cui la vera protagonista è proprio la città di Reggio Calabria. La conferenza stampa che farà seguito alla visione del film ha pertanto il compito di analizzare la capacità di un prodotto filmico di suggerire la scelta di visitare un territorio per rivivere ed approfondire la conoscenza iniziale acquisita attraverso la visione al cinema. I relatori della conferenza stampa sono: Sindaco di Reggio Calabria dott. Giuseppe Scopelliti Prof. Roberto Provenzano – IULM Milano Prof.ssa Genevieve Makaping – Università di Cosenza Dott. Gerardo Corti – esperto di product placement Salvatore Romano – Regista ed Autore del film Inoltre saranno presenti gli attori protagonisti : Roberto Zibetti, Giuseppe Zeno, Daniela Fazzolari e Giacomo Battaglia.

sabato 23 febbraio 2008 Ora: 10:30   Sala Aries, Centro Congressi Stella Polare – fieramilano, Rho


feb 20 2008

“LIBERARSI, figli di una rivoluzione minore”

Tag:admin @ 23:07

Sinossi del film

Pietro è un giovane giornalista, di origini italiane, che vive a Toronto. Alla morte della madre, torna a Reggio Calabria per seppellirla accanto al padre, Antonio, morto quando lui era appena nato. In Calabria conosce gli amici dei genitori e scopre che il padre è morto durante la rivolta di Reggio Calabria del 70’, rivolta scoppiata per rivendicare il diritto della città dello stretto ad essere capoluogo di regione ed ad avere un adeguato sviluppo economico. Questa verità a lui fino a quel momento sconosciuta, gli fa decidere di rimanere in Italia per indagare sulle vere ragioni della morte del padre. Attraverso l’amicizia con Alba, una giovane bella ragazza, figlia del migliore amico del padre, a Don Pino, prete del gruppo di amici ed alle notizie fornitegli da Maria, una donna dal passato tumultuoso, Pietro inizierà il suo viaggio nel passato, alla scoperta di quella verità che sconvolgerà la vita di tutti i personaggi .

 

 

NOTE DI REGIA

La storia si svolge tra passato e presente. Il passato è quello degli anni 70’, rivissuto attraverso ricostruzioni scenografiche dal vivo e con immagini dell’epoca inedite, che documentano gli scontri e le condizioni di vita sociale ed economica, in cui si trovava la popolazione reggina in quegli anni. Il tutto montato in bianco e nero, per ripercorrere quelle vicende in modo ancora più vero e drammatico.

La storia al presente si svolge ai nostri giorni e documenta il viaggio di Pietro, giornalista canadese di origini italiane, che tornato in Calabria, ha inizialmente un solo scopo: quello di seppellire la morte e ripartire per il Canada.

Con il passare del tempo, però attraverso la conoscenza del passato del padre, ai luoghi, alla gente, alla forza dei sentimenti, verrà attratto sempre più dalla magia energetica della sua terra di origine e comincerà un viaggio interiore profondo, di rappacificazione con se stesso e col senso di abbandono che da sempre lo pervade e che caratterizza ogni essere umano, che nel corso della sua esistenza è costretto ad abbandonare la terra che lo ha generato.

Soprattutto inizierà un’indagine, senza soste e frenetica sui veri e misteriosi motivi, della morte del padre.

Le vicende narrate nel film, sono una carrellata dei tanti misteri italiani degli ultimi 40 anni, che ancora attendono una risposta. Una di queste vicende è quella legata ai moti di Reggio Calabria del 70’. Probabilmente è quella la data da cui partire per ripercorrere tanti di quei misteri e di quelle vicende storiche, che qualcuno ha sempre avuto interesse a nascondere.

Tutta la storia è vissuta dai personaggi, in una forma quasi sospesa, in un attesa che a poco a poco diventa sempre più spasmodica della verità. La verità intesa come bisogno di liberazione.

I protagonisti del film, grazie all’arrivo di Pietro scopriranno qualcosa della loro vita sia passata e presente, che credevano ormai morta per sempre. Ed ognuno di loro sarà costretto a rivedere i propri ideali, a lottare con i fantasmi che si porta addosso da sempre e che ha sempre respinto per paura della verità.

Il punto di riferimento del film è la storia. La storia intesa come esigenza di conoscenza. Lo strumento attraverso il quale si può giungere a quella verità, che il film prende sempre come linea di equilibrio e come giusta ed unica direzione da seguire e da non abbandonare mai.