feb 20 2008

“LIBERARSI, figli di una rivoluzione minore”

Tag:admin @ 23:07

Sinossi del film

Pietro è un giovane giornalista, di origini italiane, che vive a Toronto. Alla morte della madre, torna a Reggio Calabria per seppellirla accanto al padre, Antonio, morto quando lui era appena nato. In Calabria conosce gli amici dei genitori e scopre che il padre è morto durante la rivolta di Reggio Calabria del 70’, rivolta scoppiata per rivendicare il diritto della città dello stretto ad essere capoluogo di regione ed ad avere un adeguato sviluppo economico. Questa verità a lui fino a quel momento sconosciuta, gli fa decidere di rimanere in Italia per indagare sulle vere ragioni della morte del padre. Attraverso l’amicizia con Alba, una giovane bella ragazza, figlia del migliore amico del padre, a Don Pino, prete del gruppo di amici ed alle notizie fornitegli da Maria, una donna dal passato tumultuoso, Pietro inizierà il suo viaggio nel passato, alla scoperta di quella verità che sconvolgerà la vita di tutti i personaggi .

 

 

NOTE DI REGIA

La storia si svolge tra passato e presente. Il passato è quello degli anni 70’, rivissuto attraverso ricostruzioni scenografiche dal vivo e con immagini dell’epoca inedite, che documentano gli scontri e le condizioni di vita sociale ed economica, in cui si trovava la popolazione reggina in quegli anni. Il tutto montato in bianco e nero, per ripercorrere quelle vicende in modo ancora più vero e drammatico.

La storia al presente si svolge ai nostri giorni e documenta il viaggio di Pietro, giornalista canadese di origini italiane, che tornato in Calabria, ha inizialmente un solo scopo: quello di seppellire la morte e ripartire per il Canada.

Con il passare del tempo, però attraverso la conoscenza del passato del padre, ai luoghi, alla gente, alla forza dei sentimenti, verrà attratto sempre più dalla magia energetica della sua terra di origine e comincerà un viaggio interiore profondo, di rappacificazione con se stesso e col senso di abbandono che da sempre lo pervade e che caratterizza ogni essere umano, che nel corso della sua esistenza è costretto ad abbandonare la terra che lo ha generato.

Soprattutto inizierà un’indagine, senza soste e frenetica sui veri e misteriosi motivi, della morte del padre.

Le vicende narrate nel film, sono una carrellata dei tanti misteri italiani degli ultimi 40 anni, che ancora attendono una risposta. Una di queste vicende è quella legata ai moti di Reggio Calabria del 70’. Probabilmente è quella la data da cui partire per ripercorrere tanti di quei misteri e di quelle vicende storiche, che qualcuno ha sempre avuto interesse a nascondere.

Tutta la storia è vissuta dai personaggi, in una forma quasi sospesa, in un attesa che a poco a poco diventa sempre più spasmodica della verità. La verità intesa come bisogno di liberazione.

I protagonisti del film, grazie all’arrivo di Pietro scopriranno qualcosa della loro vita sia passata e presente, che credevano ormai morta per sempre. Ed ognuno di loro sarà costretto a rivedere i propri ideali, a lottare con i fantasmi che si porta addosso da sempre e che ha sempre respinto per paura della verità.

Il punto di riferimento del film è la storia. La storia intesa come esigenza di conoscenza. Lo strumento attraverso il quale si può giungere a quella verità, che il film prende sempre come linea di equilibrio e come giusta ed unica direzione da seguire e da non abbandonare mai.

 

Una risposta a ““LIBERARSI, figli di una rivoluzione minore””

  1. bejelit ha scritto:

    dove potrei trovare la locandina di “Liberarsi – figli di una rivoluzione minore”?
    grazie e comlimenti per il lavoro che state svolgendo.

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